Bene, sono arrivato. Ieri per la precisione.

Il viaggio non è stato malvagio. Anzi, fino a Pescara è stato quasi ottimo. Reparto semivuoto (era un’offerta col 20% di sconto, e pochi l’avevano usata) e l’aria condizionata non era nè troppo alta da avere addosso le pellicce degli orsi polari, nè troppo bassa. Fino a Pescara.

Superata Pescara, sono cominciati i problemi. L’aria condizionata se n’è andata a farsi benedire. Col risultato che si moriva di caldo. Ma apparte questo, nient’altro è andato male. Alla fine era pure bello vedere ‘sti stranieri un po’ rincoglioniti che erano diventati tipo robot. Della specie che continuano a camminare contro il muro. Cercavano disperatamente di passare con la valigia nel corridoio tra i sedili. Corridoio troppo stretto che non lasciava passare la valigia. Ma loro continuavano a camminare e a tirare la valigia, anche a costo di dover sdradicare i sedili.

Arrivato qui è venuto il fratellone a prendermi e abbiamo fatto una camminata verso l’ufficio. E già rimpiangevo il mio paesino e la bella piscina che avevo a disposizione.

Ma ormai sono qui e non mi lamento. Alle 3 prendo il tram e vado in ufficio dal boss (ufficio bellissimo tra l’altro). Poi da li andiamo a fare il tatuaggio.

P.S. Nota tecnica. Per vari problemi che non ho capito, il tema sport-blog va in vacanza e torna dilectio. Ma non preoccupatevi, tanto c’è il theme switcher, e sto per mettere un tema fatto dal mio fratellone, che diventerà quello predefinito e manderà tutti gli altri in vacanza.

P.P.S. Fa caldo!

P.P.P.S. Il mac è proprio figo, e vedere quanti ce ne sono nell’ufficio è ancor più bello