nov 04

Cosa fareste se improvvisamente vi ritrovaste su un’astronave aliena in compagnia del vostro amico, quello che conoscete da cinque anni, quello con cui andate a sbronzarvi al bar? Cosa direste, se il vostro amico si rivelasse per essere un alieno, uno stoppista per l’esattezza, incaricato di girare per lo spazio ed aggiornare la “Guida galattica per autostoppisti”, la più grande guida elettronica della galassia? Cosa pensereste, se voi foste l’ultimo terrestre dello spazio?

E’ quello che capita ad Arthur Drent, quando una mattina si sveglia per sdraiarsi davanti al bulldozer che vuole distruggere la sua casa per costruire una tangenziale, per ritrovarsi in viaggio per lo spazio, senza più neanche un pianeta su cui vivere
Douglas scrive un romanzo geniale e fantasioso, alla scoperta dello spazio e delle ragioni dell’esistenza, alla Risposta Fondamentale, inventando esseri e pianeti. Un livro simpatico e affascinante, per tutti i Peter Pan

5 Responses to “[RECENSIONE] Guida galattica per autostoppisti”

  1. Jian scrive:

    Ci sono rimasto sotto parecchio con la combo Film + Libro.

  2. sgarro scrive:

    C’è pure il film?

  3. Jian scrive:

    Eeeeeeeeeeeh si!

    Con Mos Def in una grande interpretazione! :D

  4. sgarro scrive:

    Un motivo in più per vederlo

  5. simorum scrive:

    Lo vidi, il film, e a mio parere è molto molto bello.

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